Potere nel corpo

Sbadigliando

Francesco Pandolfi Balbi

Sono un eremita estroverso. Mi comporto quasi sempre da onda, quasi mai da particella. Amo il silenzio, permette di spaziare con i sensi sin quasi all'infinito. Gli ho dedicato un intero sito. Indago sulle grandi domande di sempre e ho delle risposte. Mie, organiche, discutibili come ogni altra. Metto a frutto i miei giorni per comprendere. E' un gioco di quelli 'bambini' che mi assorbe totalmente. Cerco sempre di condividerlo con chi sento sulla mia stessa lunghezza d'onda. Infatti, per illuminarmi la via, ho sempre usato tre lanterne: la bellezza, l'armonia, l'amore per la condivisione. Mi piace assumermi la responsabilità del mio punto di vista e agisco per creare equilibrio. Ecco perché, tra le altre cose, scrivo libri e, attraverso il sito MAGRAVS Italia, cerco di far conoscere la tecnologia Keshe... una cosa pazzesca che sta cambiando il mondo... Di me parlo anche in questa pagina.

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Cosa nasconde uno dei "simboli" della nostra epoca?

Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi Balbi

E' più di una boccata d'aria, è più di una manifestazione di noia da utilizzare di proposito o inconsapevolmente.

Per capire cosa determina lo sbadiglio occorre indagare la fisiologia umana con semplicità, andando oltre la classificazione "per sonno, per fame, per noia", che appaiono più come effetti accessori che come cause vere e proprie. Probabilmente mille ragioni si nascondono dietro questo semplice atto, ma facciamo un tentativo… cerchiamo di comprenderne qualcuna di testa nostra.

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Alla scoperta del linguaggio del corpo *2

Francesco Pandolfi Balbi

Sono un eremita estroverso. Mi comporto quasi sempre da onda, quasi mai da particella. Amo il silenzio, permette di spaziare con i sensi sin quasi all'infinito. Gli ho dedicato un intero sito. Indago sulle grandi domande di sempre e ho delle risposte. Mie, organiche, discutibili come ogni altra. Metto a frutto i miei giorni per comprendere. E' un gioco di quelli 'bambini' che mi assorbe totalmente. Cerco sempre di condividerlo con chi sento sulla mia stessa lunghezza d'onda. Infatti, per illuminarmi la via, ho sempre usato tre lanterne: la bellezza, l'armonia, l'amore per la condivisione. Mi piace assumermi la responsabilità del mio punto di vista e agisco per creare equilibrio. Ecco perché, tra le altre cose, scrivo libri e, attraverso il sito MAGRAVS Italia, cerco di far conoscere la tecnologia Keshe... una cosa pazzesca che sta cambiando il mondo... Di me parlo anche in questa pagina.

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Il rapporto uomo – spazio

Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi Balbi

Il rapporto uomo – spazio comprende tre concetti fondamentali: la dimensione psicologica, il territorio, la distanza interpersonale.

Iniziamo con l’analisi del primo di questi elementi. La dimensione psicologica varia a seconda delle persone, delle situazioni e anche dei vestiti che vengono indossati… chi ha detto che l’abito non fa il monaco farebbe meglio a leggere quanto segue.

Se è vero che i confini fisici del nostro corpo sono ben delimitati, altrettanto non si può dire di quelli psicologici, tutt’altro che ovvii e intuitivi.

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Alla scoperta del linguaggio del corpo *1

Francesco Pandolfi Balbi

Sono un eremita estroverso. Mi comporto quasi sempre da onda, quasi mai da particella. Amo il silenzio, permette di spaziare con i sensi sin quasi all'infinito. Gli ho dedicato un intero sito. Indago sulle grandi domande di sempre e ho delle risposte. Mie, organiche, discutibili come ogni altra. Metto a frutto i miei giorni per comprendere. E' un gioco di quelli 'bambini' che mi assorbe totalmente. Cerco sempre di condividerlo con chi sento sulla mia stessa lunghezza d'onda. Infatti, per illuminarmi la via, ho sempre usato tre lanterne: la bellezza, l'armonia, l'amore per la condivisione. Mi piace assumermi la responsabilità del mio punto di vista e agisco per creare equilibrio. Ecco perché, tra le altre cose, scrivo libri e, attraverso il sito MAGRAVS Italia, cerco di far conoscere la tecnologia Keshe... una cosa pazzesca che sta cambiando il mondo... Di me parlo anche in questa pagina.

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Guida all’interpretazione dei gesti e delle espressioni umane

Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi Balbi

Visto l’interesse manifestato da molti lettori per l’argomento, prende oggi avvio un appuntamento periodico con il mondo dell’espressione umana.

Non ripeterò i contenuti già introdotti nel passato nell’articolo “La lingua muta”; il nostro scopo è adesso quello di mettere a disposizione una guida semplice, immediata e divertente.

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Alla scoperta dell’omeopatia

Francesco Pandolfi Balbi

Sono un eremita estroverso. Mi comporto quasi sempre da onda, quasi mai da particella. Amo il silenzio, permette di spaziare con i sensi sin quasi all'infinito. Gli ho dedicato un intero sito. Indago sulle grandi domande di sempre e ho delle risposte. Mie, organiche, discutibili come ogni altra. Metto a frutto i miei giorni per comprendere. E' un gioco di quelli 'bambini' che mi assorbe totalmente. Cerco sempre di condividerlo con chi sento sulla mia stessa lunghezza d'onda. Infatti, per illuminarmi la via, ho sempre usato tre lanterne: la bellezza, l'armonia, l'amore per la condivisione. Mi piace assumermi la responsabilità del mio punto di vista e agisco per creare equilibrio. Ecco perché, tra le altre cose, scrivo libri e, attraverso il sito MAGRAVS Italia, cerco di far conoscere la tecnologia Keshe... una cosa pazzesca che sta cambiando il mondo... Di me parlo anche in questa pagina.

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Buono il principio, incogniti gli effetti. Perché?

Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi Balbi

La sua storia, come quella di molte branche del sapere basate sulla natura, ha origini antichissime. Già nel III secolo A.C. il medico greco Ippocrate aveva detto la sua, ma a noi spiriti moderni risulteranno senz’altro più interessanti il lavoro di Paracelso (il medico tedesco Teofrasto Bombast von Hohenheim) e quello del medico, anch’esso tedesco, Samuel Hahnemann (1755-1843).

Quest’ultimo, imbattutosi in un testo in cui si parlava della corteccia di china, notò che essa veniva utilizzata contro la febbre intermittente e agiva perché era in grado di indurre sintomi simili a quelli della febbre intermittente nell’uomo sano.

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Quando le indossatrici fanno “flop”

Francesco Pandolfi Balbi

Sono un eremita estroverso. Mi comporto quasi sempre da onda, quasi mai da particella. Amo il silenzio, permette di spaziare con i sensi sin quasi all'infinito. Gli ho dedicato un intero sito. Indago sulle grandi domande di sempre e ho delle risposte. Mie, organiche, discutibili come ogni altra. Metto a frutto i miei giorni per comprendere. E' un gioco di quelli 'bambini' che mi assorbe totalmente. Cerco sempre di condividerlo con chi sento sulla mia stessa lunghezza d'onda. Infatti, per illuminarmi la via, ho sempre usato tre lanterne: la bellezza, l'armonia, l'amore per la condivisione. Mi piace assumermi la responsabilità del mio punto di vista e agisco per creare equilibrio. Ecco perché, tra le altre cose, scrivo libri e, attraverso il sito MAGRAVS Italia, cerco di far conoscere la tecnologia Keshe... una cosa pazzesca che sta cambiando il mondo... Di me parlo anche in questa pagina.

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I minestroni sessuali di maschietti e femminucce

Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi Balbi

Saranno senz’altro bellissime sulla passerella; certamente le più adatte, per la forma smagliante, a invogliare signore e signorine verso il tale o il talaltro abitino.

Intorno alla loro figura è stato costruito un business enorme che comprende non solo l’industria dell’abbigliamento, ma anche quelle della cosmesi, della dietetica e innumerevoli altre.

Ma, a conti fatti, quale tipo di donna piace non dico all’italiano ma, più in generale, all’uomo bianco?

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