Le ricette di mamma Nicla *1

Gnocconi di spinaci: delicatissimi Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi Balbi

Per oggi abbandoniamo avvertimenti salutistici e inviti all'uso di mutande di latta per dedicarci a uno dei piaceri più amati dagli italiani: la buona tavola.

Siamo convinti che conoscere i pericoli emergenti dal vivere in questa società sia utile solo se poi si è ancora capaci di godere delle cose meravigliose che la vita è capace di donare.

In altre parole: ben vengano moccoli e problemi ma, per la salute nostra e di chi vive intorno a noi, dedichiamo parte della giornata all'equilibrio, allo svago e al divertimento… anche cucinando!

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Veniamo alla ricetta di oggi. L'ho ripescata dalla testolina di mia madre perché io, con gli gnocconi, ci sono cresciuto. Li adoro, letteralmente!

Come si preparano? Prendi un chilo di spinaci, lessali e tritali finemente. Falli poi insaporire in padella con 50 grammi di burro. Successivamente aggiungi 1/2 chilo di ricotta di pecora, tre uova intere, pepe, noce moscata e parmigiano a piacere. Mescola fino a rendere il tutto bene amalgamato. Basta un piatto con un po' di farina per concludere la preparazione: prendi una parte (trenta-quaranta grammi) dell'impasto, aggiustala e strofinala nella farina fino a ottenere una pallina. Il primo gnocco è pronto.

Da cuocere in acqua leggermente salata: quando gli gnocchi tornano a galla toglili e condiscili con burro fuso e parmigiano.

Buon appetito!

Le ricette di mamma Nicla *1

Francesco Pandolfi Balbi

Sono un eremita estroverso. Mi comporto quasi sempre da onda, quasi mai da particella. Amo il silenzio, permette di spaziare con i sensi sin quasi all'infinito. Gli ho dedicato un intero sito. Indago sulle grandi domande di sempre e ho delle risposte. Mie, organiche, discutibili come ogni altra. Metto a frutto i miei giorni per comprendere. E' un gioco di quelli 'bambini' che mi assorbe totalmente. Cerco sempre di condividerlo con chi sento sulla mia stessa lunghezza d'onda. Infatti, per illuminarmi la via, ho sempre usato tre lanterne: la bellezza, l'armonia, l'amore per la condivisione. Mi piace assumermi la responsabilità del mio punto di vista e agisco per creare equilibrio. Ecco perché, tra le altre cose, scrivo libri e, attraverso il sito MAGRAVS Italia, cerco di far conoscere la tecnologia Keshe... una cosa pazzesca che sta cambiando il mondo... Di me parlo anche in questa pagina.

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