La lingua muta

Il linguaggio del corpo: codice antico e affascinante

Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi Balbi

Come fanno gli animali a comunicare? Non certo solo con i “bau”, i “muuuuu” e i “beeeh”, stiamone certi.

Tutto ciò che in noi è percepibile attraverso i sensi è potenzialmente fonte di comunicazione. Non lo ricordiamo più, ma anche la nostra razza, un tempo, si scambiava segnali principalmente attraverso gli odori.

Il successo dei profumi più di moda? I feromoni, naturalmente, ovvero gli elementi chimici (la gran parte dei quali è riproducibile in laboratorio) che l’uomo, pur senza saperlo, usa tuttora per comunicare. Gli esperti di cosmetica, questo, lo sanno molto bene.

Non vi è mai capitato di sentirvi girare la testa (per non parlare delle altre reazioni che non posso certo descrivere in questa sede) passando accanto a una persona all’apparenza nemmeno tanto “appetitosa”?
Statene certi: o il suo profumo, o il suo sudore o i suoi atteggiamenti hanno scavalcato la vostra mente, vi hanno colpito a livello istintivo.

Esiste un codice molto complesso contenuto non solo nelle secrezioni del nostro corpo, ma anche nella gestualità che tutti normalmente adottiamo. Mi passo una mano fra i capelli? E’ molto probabile che sia passata una ragazza dall’aria intrigante. Tengo una mano davanti alla bocca mentre parlo? Forse non sono troppo convinto di ciò che sto dicendo.

I segnali di questo tipo che diffondiamo nell’ambiente non sono rari; anzi, sono talmente numerosi che, in compagnia di altre persone, quasi non passa secondo senza che si verifichino.

Esistono dei libri che illustrano il vero significato di miriadi di atteggiamenti e azioni: c’è la foto della persona, accanto l’interpretazione del gesto. Riscoprirsi così è davvero divertente e… utile!

Il linguaggio del corpo è una fonte ricchissima d’informazioni sui propositi e sulle emozioni altrui. Bastano un manualetto e la voglia di mettersi un po’ in discussione, di osservarsi dal di fuori. Il gioco è fatto!

Francesco Pandolfi Balbi

Sono un eremita estroverso: adoro conoscere persone fiere, autonome, dalla mente aperta.
Parlare dei soliti argomenti mi deprime: uno scambio, per me, si fa interessante se consiste in un reciproco dono di ricchezze esperienziali.
Di solito sono l'autenticità, la riflessione, l'umorismo ad attrarmi... purché siano basati sulla personale interpretazione di vissuti reali.
Alle frasi di circostanza preferisco di gran lunga il silenzio (gli ho dedicato un'intera sezione del mio sito): dona intimità, permette di spaziare con i sensi sin quasi all’infinito rendendo possibile indagare molto piacevolmente sulle grandi domande di sempre. Questo gioco, per me, è essenziale: osservare ciò che posso per cogliere i segreti della magnificenza della quale sono parte, è come respirare.
Mi piace assumermi la responsabilità del mio punto di vista e agisco per creare equilibrio. Ecco perché, fra le altre cose, ho ideato il metodo Life Reset e, attraverso il sito MAGRAVS Italia, cerco di far conoscere la tecnologia Keshe: una cosa pazzesca che sta cambiando il mondo.
Di me parlo anche in questa pagina.
Francesco Pandolfi Balbi

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