La stella nascosta

Fusione a freddo, che fine hai fatto?

Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi Balbi

Era il 25 marzo 1989. Il mondo intero esultò per l’annuncio della scoperta della fusione nucleare a freddo. Gli eroi: gli scienziati Fleishmann e Pons.
Sembrava che il pianeta fosse sulla soglia di un’era più pulita, più intelligente; il terzo millennio poteva cominciare con qualche anno d’anticipo.

Invece oggi è il 10 luglio 2000, di Fleishmann e Pons non si parla più; sono dispersi da qualche parte nel limbo insieme all’automobile a idrogeno e a un mucchio di altre scoperte che potrebbero migliorare enormemente la nostra vita.

Perché? L’Uomo è il primo dei nostri problemi, ecco perché!
Esistono persone che dedicano la propria esistenza a se stesse; per questi soggetti la vita è un insieme di elementi da utilizzare per alleviare le proprie nevrosi. C’è da capirle, non è facile convivere con i fantasmi interiori nati nell’infanzia di ognuno di noi. Queste persone non esitano a distruggere la verità, la bellezza, la speranza; il loro premio è l’illusione continua di poter controllare se stesse e il mondo che le circonda. Ed è proprio il controllo ciò che ricercano attraverso l’affermazione disperata di sé, magari truccando un po’ le carte per sedare non solo l’animo delle persone che vedranno la propria vita influenzata dalle loro decisioni, ma anche la propria coscienza.

Non illudiamoci, di questi nevrotici c’è un pianeta pieno, e quel pianeta è proprio il nostro. E’ poi naturale che, in linea di massima, queste persone tendano ad assumere posizioni di prestigio e di controllo: perché avere il controllo, come dicevo, è il loro obiettivo primario. Sono falene che volano inconsapevolmente verso la luce e sbattono continuamente sul vetro della lampadina. Altri paragoni, per amor di decenza, non ne faccio.

Ragazzi miei, vi consiglio di guardare oltre l’apparenza delle cose. Siamo stati abituati a credere ciecamente ai mostri sacri di sempre: preti e cardinali, scienziati, giornalisti, uomini di governo, psicologi e via dicendo. Ce li presentano come persone rette, infallibili. Magari fosse! Sono persone, proprio come noi!

Dove credete che stiano le cause dello sfacelo che stiamo vivendo? Non certo esclusivamente nella testa di assassini e stupratori, ma anche e soprattutto in quella di chi dirige la società nella quale viviamo e crea il futuro che tutti noi, se non impareremo a usare il nostro cervello, saremo costretti a vivere.

E’ ovvio, non si può generalizzare. Anche fra chi ci dirige ci sono persone eccelse che hanno dedicato la propria vita a un futuro migliore. Il nostro ruolo è quello di saperle distinguere e ascoltare. Un bel problema, se consideriamo che la verità viene continuamente inquinata da “quelli dell’altra fazione” che, inutile dirlo, operano in massa anche e soprattutto fra chi diffonde le informazioni ed ha, quindi, il potere di trasformarle a proprio piacimento.

Gli scienziati? Sono uomini. Molti di loro si scannano per le proprie teorie e venderebbero l’anima al diavolo pur di poter godere della discutibile gratificazione di una fama così penosamente conquistata. E poi ci sono le lobby, l’autentico potere (occulto) su questa Terra, fittissimo intrico d’interessi e di accordi a dir poco tenebrosi a nostro danno.

Ma certo! Se la fusione nucleare a freddo viene screditata continueremo a insozzare il pianeta finche esisterà una goccia di petrolio da acquistare a peso d’oro! Poco importa se quel petrolio sta lentamente ma inesorabilmente avvelenando l’aria che anche tu in questo momento respiri, l’acqua che anche tu stai per bere, i cibi che anche tu stai per mangiare, il sole i cui raggi anche la tua pelle sta per accogliere, il paesaggio che anche i tuoi occhi ogni giorno subiscono.
Non parliamo dei milioni di foche, pinguini, uccelli e pesci già morti in silenzio: chi se ne frega, finché ci lasceranno il sabato sera per uscire e le partite in tv, saremo sempre incoscienti e soddisfatti.

Tuttavia, se dovesse ancora interessare a qualcuno, ecco la storia di Fleischmann e Pons.
Dopo l’annuncio della loro scoperta sono stati attaccati in ogni modo concepibile: prima tacciati di ridicolo, poi additati come truffatori, in seguito quasi come criminali. Costretti a sparire per mesi, attualmente sono a Nizza; continuano a lavorare a quell'”inutile” formula che sta entusiasmando gli studiosi “che non contano niente, perché tanto sono tutti dei cretini e degli illusi”.

Sono molte le persone che si uniscono ogni giorno a quest’impresa; lo fanno in sordina perché anche loro devono continuare a mangiare ma, in quel silenzio che pochi di noi conoscono, questo gruppo di persone acquisisce una forza sempre maggiore. E’ la forza della verità.

In questo silenzio i miracoli continuano ad avvenire. Questo, per esempio: per far funzionare la fusione a freddo venivano inizialmente usati un elettrodo di palladio e uno di platino, entrambi immersi in acqua pesante (nota bene: mi dicono che, in seguito alla scoperta, il palladio è stato annoverato fra le sostanze proibite, la cui detenzione è punibile dalla legge!) Oggi si è scoperto che usando ACQUA DI RUBINETTO il rendimento energetico ha un incremento del 900 per cento!

Ragazzi, con una bottiglia d’acqua ognuno di noi potrebbe mandare avanti tutti gli elettrodomestici di casa per anni!!! Ecco perché Fleischmann e Pons sono i malviventi che sono, ecco perché tutto rimane com’è, anche se migliaia di potenziali Chernobyl rallegrano i paesaggi di tutto il mondo.

Cito testualmente le parole del Prof. Giuliano Preparata, uno degli uomini che lottano per l’avvento della fusione a freddo: “La natura ancora non ci svela completamente i suoi segreti, e questo perché il materialismo dell’uomo ancora non accetta le leggi dello spirito.”

Meditate gente, meditate!

Francesco Pandolfi Balbi

Sono un eremita estroverso. Mi comporto quasi sempre da onda, quasi mai da particella. Amo il silenzio, permette di spaziare con i sensi sin quasi all'infinito. Gli ho dedicato un intero sito. Indago sulle grandi domande di sempre e ho delle risposte. Mie, organiche, discutibili come ogni altra. Metto a frutto i miei giorni per comprendere. E' un gioco di quelli 'bambini' che mi assorbe totalmente. Cerco sempre di condividerlo con chi sento sulla mia stessa lunghezza d'onda. Infatti, per illuminarmi la via, ho sempre usato tre lanterne: la bellezza, l'armonia, l'amore per la condivisione. Mi piace assumermi la responsabilità del mio punto di vista e agisco per creare equilibrio. Ecco perché, tra le altre cose, scrivo libri e, attraverso il sito MAGRAVS Italia, cerco di far conoscere la tecnologia Keshe... una cosa pazzesca che sta cambiando il mondo... Di me parlo anche in questa pagina.

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