Respiri dell’Anima

L’universo in un fiore

Eredità di un giorno tranquillo

Anno di pubblicazione: 2001 – © di Francesco Pandolfi Balbi

Sono bastate quattordici ore di sonno per catapultarmi, al risveglio, in una meravigliosa realtà contigua: quella che potremmo vivere ogni giorno se solo ci concedessimo una briciola di ciò che ci spetta.

La stufa del bagno era sempre lei, e lo stesso il sapore dello spazzolino immerso nella soluzione di acqua e amuchina. La casa, come ogni mattina, mi ha accolto illuminando di serenità i primi sguardi del giorno.

E’ stato dopo la doccia; ho notato che la totale assenza di pensieri e il profondo senso di tranquillità, esclusivi dei primi minuti dopo il risveglio, dilagavano.

Ovunque, nella mia mente, regnava il silenzio delle giornate di neve boschive.

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Auto-Autorità (Vademecum per creatori entusiasti)

Siamo cellule di un immenso organismo. Studia la cellula e, per analogia, scoprirai chi sei

Anno di pubblicazione: 2002 – © di Francesco Pandolfi Balbi Per approfondire: Il paradigma olografico www.greggbraden.com

Le mode passano, il Vademecum rimarrà… almeno per i miei figli. Si tratta del condensato dei miei traguardi spirituali, dell'eredità che ogni essere umano – quelli che ricordano di vivere davvero – vorrebbe donare ai propri cari (e a chiunque ritenga di poterne trarre vantaggio nel proprio cammino) come testimonianza che la Vita ha sempre un valore che, lentamente, cresce e si consolida in un piccolo, fiducioso, insostituibile creatore di bellezza. Parlo di me stesso e di chiunque considera la propria esistenza un'avventura generatrice di evoluzione e di gioia.

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Possiamo sapere chi siamo e da dove veniamo! – Zecharia Sitchin

Zecharia Sitchin e i suoi studi polverizzano il velo di silenzio sul passato dell’umanità

Anno di pubblicazione: 2004 – © di Francesco Pandolfi Balbi

Oggi vorrei introdurvi ad una realtà veramente insolita – se osservata con l’ottica dell’uomo comune – ma a mio avviso degna della massima attenzione da parte dalla compagine degli attenti e onesti ricercatori. Si tratta del lavoro di Zecharia Sitchin, notoriamente il massimo e indiscusso esperto mondiale della storia e del linguaggio della civiltà sumera. Dall’attenta lettura dei suoi lavori, superata l’iniziale incredulità, emerge un quadro delle nostre origini veramente affascinante che presenta struttura, organicità e vastità tali da creare nella mente del lettore un felice sgomento. Stiamo parlando di un’ipotesi che getta nuova luce sui misteri del passato remoto e li presenta dipingendo una quadro nitidissimo. L’analisi delle divinità venerate durante la storia dalle diverse culture del passato delinea un unico filo conduttore che a mio avviso combacia perfettamente con quanto risulta dal lavoro di Sitchin.

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Gli obiettivi di Francesco

Nel dettaglio, quelli a medio termine

Da una mail inviata a un’amica nella primavera 2002 (quando ero ancora scapolo ;-D)

Devo farti un corso accelerato su chi sono io, adesso, giusto?

In questo momento sono tutto preso dal mio amare me stesso. Adoro l’universo, la natura, e anche le persone, anche se ovviamente in certi casi vado ancora in tilt. Però va sempre meglio, ed è una cosa meravigliosa. Sono ancora tante le cose che devo armonizzare in me, però farlo è un gioco bellissimo e non ho fretta di “arrivare”.
Adesso devo veramente farmi una posizione: ho 36 anni e, sebbene stia da dio e faccia la vita dello scapolo… diciamo che è un buon sopravvivere, ma nulla di più.
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L’Universo è un’illusione?

Ricerche. Gli scienziati alle prese con il "paradigma olografico"

Anno di pubblicazione: 2002 – © A cura della Redazione di "Extraterrestre" (su segnalazione del Dott. Richard J. Boylan) Per approfondire: Il Vademecum per creatori entusiasti

Stupefacenti scoperte nel campo della fisica potrebbero sconvolgere completamente le nostre convinzioni sulla natura dell'universo e della vita stessa, aprendo un ventaglio di possibilità mai ipotizzate prima d'ora.

Nel 1982 un'équipe di ricerca dell'Università di Parigi, diretta dal fisico Alain Aspect, ha condotto quello che potrebbe rivelarsi il più importante esperimento del 20° secolo. Aspect e il suo team hanno infatti scoperto che, sottoponendo a determinate condizioni delle particelle subatomiche, come gli elettroni, esse sono capaci di comunicare istantaneamente una con l'altra indipendentemente dalla distanza che le separa, sia che si tratti di 10 metri o di 10 miliardi di chilometri. È come se ogni singola particella sapesse esattamente cosa stiano facendo tutte le altre. Questo fenomeno può essere spiegato solo in due modi: o la teoria di Einstein che esclude la possibilità di comunicazioni più veloci della luce è da considerarsi errata, oppure le particelle subatomiche sono connesse non-localmente. Poiché la maggior parte dei fisici nega la possibilità di fenomeni che oltrepassino la velocità della luce, l'ipotesi più accreditata è che l'esperimento di Aspect sia la prova che il legame tra le particelle subatomiche sia effettivamente di tipo non-locale.

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Dove sono i liberi pensatori?

L’insostenibile evanescenza del confine fra pazzia e normalità

Anno di pubblicazione: 2002 – © di Francesco Pandolfi Balbi

Sono mesi che navigo la rete in lungo e in largo.

Cerco sesso? Ni. Di vendere il mio vecchio macinino per una cifra pantagruelica? No, assolutamente. Sono a caccia del più normale, genuino, semplice svago? Ci mancherebbe… in Internet?

Ma allora, cosa cerco? Interlocutori, ecco cosa! Quale tipo di interlocutori? Quelli come me. Ma chi diavolo sono, io? Sono una persona che cerca se stessa oltre qualsiasi regola, abitudine, potere costituito, convenzione. Interlocutori per fare cosa? Per crescerci insieme, ecco!

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Le vacanze portano sempre cambiamenti. Una storia come tante

Come è stata la tua vita nelle ultime tre settimane?

Anno di pubblicazione: 2001 – © di Francesco Pandolfi Balbi

Eccoci qua.

Diversi? Certamente, ma… quanto?

Con chiunque parli sento di morti e di nascite, fidanzamenti, separazioni, incidenti, successi lavorativi… insomma: è una Babilonia, quasi che tutte le cose che dovevano accadere abbiano “parcheggiato” per qualche mese nell’attesa di venir fuori dal sacco durante le feste natalizie.

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Lavorare per gioco

Una testimonianza di armonia e libertà

Anno di pubblicazione: 2001 – © di Francesco Pandolfi Balbi

In queste pagine abbiamo più volte fatto cenno alla possibilità di trasformare il lavoro in un’attività che faccia parte integrante della nostra vita. In effetti, chi dice che un impiego serve solo per portare a casa lo stipendio? A pensarci bene, il lavoro dovrebbe essere la massima espressione di quelle doti uniche che ciascuno di noi porta con sé. La parabola dei talenti, in questo senso, è forse uno dei contributi più positivi che la religione cattolica abbia mai dato.

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Instinct – Istinto primordiale

Un film, un emblema

Anno di pubblicazione: 2000 – © di Balbi

Quanta rabbia inespressa cova nei meandri della nostra personalità? E quanta di questa rabbia nacque dalla presa di coscienza dell’altrui disprezzo per la vita?

Per lunghi periodi della nostra esistenza non sappiamo rispondere a queste domande, quella rabbia è chiusa in una cassaforte d’acciaio e di cemento armato, proprio come il nucleo radioattivo di una centrale atomica che continua, in silenzio e inosservato, a svolgere la propria funzione utile e nociva.

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Clive Cussler, il fuoriclasse dell’avventura

Storie leggere, ma geniali

Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi Balbi

Chi ama avventurarsi nelle profondità del mare, affrontare minacce d’ogni genere e ammaliare donne bellissime standosene placidamente disteso sulla poltrona di casa, ha finalmente trovato pane per i propri denti.

Intendiamoci, è un pezzo che Clive Cussler scrive romanzi di successo… ma, sebbene abbia milioni di lettori in tutto il mondo, molti sono coloro che ancora non lo conoscono.

Ve lo presento.

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Impronte degli Dei

Alla ricerca dell’inizio e della fine

Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi Balbi

C’è una grande varietà di informazioni e di credenze che aleggiano in piani paralleli a quello dominato dai media. Molto spesso si tratta di elementi non verificabili, partoriti grazie a dosi massicce di fantasia, ma come potremmo dire che le versioni ufficiali dei fatti differiscono davvero, in questo?

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Un sogno per amico

Ricordarli. Per capirsi

Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi Balbi

Ricordo che Richard Bach sottolineava più volte nei suoi romanzi l’utilità di portarsi sempre dietro un taccuino per registrarvi le idee improvvise, quelle che non si sa mai da dove vengono e che ci mettono un attimo a fuggire ma che, sottoposte a indagine della mente, si rivelano spesso geniali.

La psicologia odierna parla spesso di questi veri e propri lampi di genio e le diverse correnti di pensiero danno loro nomi sempre diversi, ma il loro valore rimane indiscusso e prezioso, soprattutto se consideriamo la rarità delle occasioni nelle quali questi eventi speciali riescono a penetrare le barriere del nostro piccolo pensare “terreno”.

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L’Umbria che vorrei

Incursione nelle fantasie del passato

Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi Balbi

Vivo in un luogo che molti naturalisti sognano: la Verde Umbria.
Vivo ad Assisi, la città che tutto il mondo conosce per la semplicità del Santo che la rese famosa.

“Beato te!” mi dicono.

Sì, però l’erba del vicino è sempre più verde.

Penso da sempre che anche questa terra abbia le sue brutture, penso da sempre che vivere fra gente abituata da generazioni a chinare la testa non faccia per me. Per anni avrei voluto fuggire, per anni, sentendomi solo, ho maledetto questi luoghi.

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Espandersi per ritrovare se stessi

Un espediente semplice e gradevole per migliorare la qualità della propria vita

Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi Balbi

Stanchi? Depressi? Insoddisfatti? Ansiosi?

Basta buttarsi sul letto per cinque minuti, a volte anche meno, e il gioco è fatto. Anche il bagno va bene, se si è in ufficio.

Stesi o seduti è meglio, soprattutto all’inizio, ma con un po’ d’allenamento è anche possibile rimanere in piedi.

Cosa fare? Semplice. Il nostro disagio di tutti i giorni ha quasi sempre origine dal senso di inferiorità e d’isolamento. Ci sentiamo piccoli e indifesi, abbandonati.

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Sole, mosche e preghiere

Una domanda: fra il drammatico e il semiserio

Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi Balbi

Non ho certo pretese di enunciare alcunché di scientifico, ma quanto sto per dire l’ho notato un’infinità di volte.

Vorrei sapere se son cose capitate anche ad altri e quindi, se ti va di farlo, scrivimi, fammi sapere.

E’ una di quelle cose che ti senti scemo al solo domandartele, eppure non ho potuto fare a meno di farlo.

Ma insomma: quando te ne stai a prendere il sole e la pace che cerchi sfuma perché un esercito di mosche è assolutamente determinato a rovinarti quella mezz’oretta di meritato rilassamento, che fai?

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