Il 2012 e gli asini che volano

In un’epoca nella quale la fine del mondo è entrata, insieme alle quattro “C” (caccia, calcio, cronaca, cosmesi) e all’inossidabile figa, nella top–ten degli argomenti più discussi da popoli e, soprattutto, popolini, a mio avviso il genere umano sta rischiando veramente grosso.
In un tempo non lontano, certo, si discuteva anche di queste cose; tuttavia – da sempre – esiste la volontà dei governi di renderci stupidi per meglio controllarci, e la ricerca del profitto a tutti i costi è congenito al nostro sistema di vita. Era davvero inevitabile che il meme (termine coniato da Richard Dawkins, traducibile con “virus della mente”) della fine del mondo prendesse vita giocando sul gusto del macabro e sull’autolesionismo – così diffusi in una società mentalmente sconclusionata sin dalla notte dei tempi – e producendo uno dei pochi beni di consumo vendibili in questo periodo di crisi economica: la fine del mondo, appunto.
Comunicare bene per vivere al meglio
Nell'immensa Babele della nostra società è ancora possibile farlo Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi Balbi
Qualsiasi forma di comunicazione ha bisogno, per essere efficiente, di almeno due elementi: l'utilizzo di un protocollo comune (per esempio: dare lo stesso significato alle parole) e l'assenza di disturbi (esempio: il rumore presente intorno a noi).
Sembrano cose scontate ma non lo sono, tant'è che la maggior parte dei nostri tentativi d'interagire con il prossimo incontra una serie di difficoltà che molto spesso generano delusioni, ferite e, di conseguenza, la riluttanza a tentare ancora.
Come districarsi a Babylon city?
Riflessioni, scoramenti e speranze su dove stiamo andando.
Anno di pubblicazione: 2003 – © Di Francesco Pandolfi Balbi
Almeno la disperazione, una volta, poteva servire a qualcosa: impietosiva qualcuno, suscitava cori di condivisione. Anche un’adeguata incazzatura sortiva talvolta qualche effetto: la legge del più forte ha sempre imperato su questa Terra, ma anche i villici sono ormai passati di moda, almeno nella gran parte del mondo occidentale iperinformatizzato.
Ipotesi sulla realtà
Un libro per capire chi siamo. Davvero
Anno di pubblicazione: 2003 – © di Francesco Pandolfi Balbi
Capita, a volte, di leggere un libro che cambia la vita. A me sarà successo sì e no cinque o sei volte, l’ultima un paio di mesi fa.
“Ipotesi sulla realtà” di Fabrizio Coppola è un testo che lascia il segno, almeno in chi non esita a mettersi in discussione e cerca la verità autentica a scapito dei surrogati pseudorazionalistici o delle fantasie al valium.
L’esposizione è semplicissima, le argomentazioni complete: un “parto” veramente degno della massima considerazione.
Certo il Dr. Coppola, che fra le altre cose è un fisico, non è conosciuto come taluni “divi” della tivù reclamizzati – e ormai unanimamente accettati – come scienziati.
Niente paura: siamo in parecchi a ricordare come molti dei più alti traguardi del genere umano (quelli che contano) sono stati raggiunti da persone dotate d’umiltà e non di un ego spropositato e armato delle più profonde capacità servilistiche.
Continua a leggere
I Santi non pregano in chiesa
Spunti di riflessione per una vita più tranquilla – Da “Nulla mai finisce”
Anno di pubblicazione: 2002 – © di Balbi
Se adesso proprio non sai cosa fare, non fare niente! Stai male, ma l’alta marea torna sempre. Accetta la situazione, godi dell’intimità con te stesso. Se la tua nave è in secca, adesso non può certo salpare. Non puoi prevedere ora in che direzione soffierà il vento; quindi non pensare, non decidere. Ci sarà tutto il tempo di farlo poi. Prenditi una vacanza dai tuoi problemi: a volte basta mezz’ora. Concediti un regalo, questo è uno dei momenti giusti per farlo.
Dilemma: rispettare una promessa o la nostra verità?
Quando l’alternativa potrebbe essere una sanissima, moderna e piacevole collaborazione.
Anno di pubblicazione: 2001 – © di Francesco Pandolfi Balbi
Un interrogativo si ripete: quando la nostra verità è diversa da quella altrui, cosa bisogna fare?
Cose futili, cose di tutti i giorni, se non gestite consapevolmente rischiano di rivelarsi come autentiche bombe dirompenti: è sufficiente una parola pronunciata a mezza bocca ed ecco il tuo interlocutore farne uno scudo invincibile contro ogni successiva argomentazione.
Come è fuori, così è dentro
Guardiamoci al microscopio
Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi Balbi
In fondo non è poi così vero che siamo soli.
In effetti ospitiamo miliardi di microbi, acari e altri animaletti che ci vivono sulla pelle, fra i capelli, per tutto il corpo.
Che schifo, sì. Ma è un’eternità che le cose vanno esattamente così. Una ragione ci sarà.
Questo mio ricordare una cosa scomoda ha un secondo fine: portare l’attenzione sul fatto che non siamo affatto una singola entità.
Siamo un microcosmo e, già in quella che abbiamo sempre ritenuto essere la nostra unicità, esistono discrepanze che ci uniscono alla vita nel suo senso più lato.
Credevo d’essere solo con i miei pensieri. Oggi, invece, scopro che la verità è ben diversa, che miliardi d’esserini vanno dove decido io e sono necessariamente influenzati dalle mie azioni (farmi la doccia ne fa precipitare un bel po’ nello scarico, prendere un antibiotico ne distrugge miliardi, e così via.)
Creare? Forse si può
Vaneggiamenti sulla ragione della nostra vita
Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi Balbi
Qual è il segreto del creare? Esistono dei meccanismi che è possibile conoscere e, se la risposta è sì, di quali si tratta?
Io uso il termine “polarizzazione”, l’atto con il quale diamo una forma o uno scopo all’energia che semplicemente “è”.
Materia, luce, emanazioni d’ogni genere, suoni, oggetti in movimento… sono tutte facce della stessa essenza, come la nostra anima – io credo – insieme a tutte le sue emanazioni (emozioni, idee, concetti, passioni, amore, negatività, ecc.) Solo che, pur non ricordandolo, siamo anche dei creatori… i semidei della mitologia d’ogni tempo. Nel ristretto campo delle nostre conoscenze siamo gli unici che abbiano il potere di scegliere e, quindi, di creare.
Creare cosa? Tutto! Siamo padroni di tutto.
La mia camminata sul fuoco
Oltre la mente, oltre qualsiasi spiegazione
Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi Balbi
Ebbene, l’ho fatto.
Sì, anch’io ho camminato sul fuoco.
Alla Locanda del Gallo, nei pressi di Perugia, ogni anno si tiene un convegno mondiale di firewalking tenuto da una delle massime autorità: Peggy Dylan. L’ultimo si è concluso proprio in questi giorni.
La mia camminata l’ho fatta esattamente un anno fa, e lo dimentico troppo spesso.
Quale limite può fermare un uomo che ha saputo fare una cosa impossibile? Cosa l’ha permessa? Quale meccanismo nascosto è intervenuto?
Non è stato facile. Non è stato facile decidere di avanzare su quello strato di carboni infuocati alto dieci centimetri… anche se tutti lo facevano cantando, gridando di gioia, ballando.
Sul “rispetto”
Qualche riflessione su ciò che è lecito chiedere al prossimo e a se stessi
Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi Balbi
Ognuno di noi vive la propria realtà, un campo d’influenza più volte identificato dal pensiero moderno come “sfera personale”.
In un’epoca come quella nella quale viviamo, irta di equivoci e di fraintendimenti, è forse opportuno fare una piccola riflessione.
La nostra vita è disseminata di frasi come “se mi vuoi bene, devi…” oppure “ti sei assunto la responsabilità, quindi…” Analizziamo per un attimo i contesti nei quali vengono pronunciate (o sottintese).
Il Santo Graal
Il Mistero della Fede è ancora un mistero?
Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi Balbi
Baigent Michael, Leigh Richard e Lincoln Henry sono gli autori di questo libro rivoluzionario, specchio di dubbi e conoscenze disperse come perline sul nastro del tempo.
Loro le hanno raccolte, collezionate, raggruppate, confrontate in un saggio che si legge come un romanzo avvincente e pieno di sorprese.
Non c’è dubbio che sulla figura di Gesù molti abbiano speculato, prima fra tutte Santa Madre Chiesa. Rimane da chiedersi se la sua vita sia, oggi, un elemento da ricercare e comprendere per avvicinarci alla verità, o piuttosto un mero strumento da modellare a piacimento per acquisire ancor più potere e dirigere le masse con dogmi infantili e leggi del Taglione a profusione.
Conosci te stesso: la Programmazione Neuro Linguistica *1
Un metodo per sviluppare le nostre potenzialità e raggiungere obiettivi impensabili
Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi Balbi
L’uomo è dotato di una mente che gli permette qualunque tipo di attività e di procedimento.
L’uomo inventa l’esistenza del tempo, dello spazio, della coscienza, inventa persino l’esistenza stessa, e poi proietta i suoi ricordi di queste categorie nella situazione in cui si trova.
Vi attribuisce significato e si convince che, in certa misura, non si tratta affatto di una sua creazione.
In realtà l’uomo è un attore su un palcoscenico da lui stesso costruito, completo di tutti gli accessori e le scene.
(Steve Lankton)
Negli articoli pubblicati in questo sito abbiamo più volte fatto riferimento alla possibilità che l’uomo non percepisca la realtà oggettiva ma, al contrario, viva all’interno di un’interpretazione personale di essa. L’abbiamo scoperto solo ieri: le ipotesi alle quali eravamo giunti con le semplici sperimentazioni e riflessioni personali di tutti i giorni hanno un nome: Programmazione Neuro Linguistica (PNL).
Sesso e sensi di colpa
Comprenderne la funzione
Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi
Al di là dei dogmi religiosi e delle eterne incomprensioni fra uomo e donna, cos’è il sesso?
Non dobbiamo dimenticare che l’uomo è un animale e che, quindi, se analizzare se stessi comporta troppi dubbi, è sufficiente procedere per analogia per trovare risposta a parecchi quesiti.
A cosa serve, dunque, il sesso? La scienza ci dice che è una specie di automazione che s’instaurò nel comportamento dei primi organismi nati sul nostro pianeta e che, tramandato tramite DNA, si perfezionò con il passare del tempo differenziandosi nelle diverse razze a seconda delle condizioni ambientali e delle esigenze specifiche delle varie specie. Difficile spiegarne il meccanismo, ma qualsiasi libro di biologia servirà a eliminare qualsiasi dubbio in tal senso.
Da allora il sesso rappresenta la via più economica e pratica per garantire la prosecuzione e l’evoluzione di tutte le specie. Se, putacaso, l’impulso sessuale decadesse in una razza, molto semplicemente essa si estinguerebbe.
Intelligenza e razionalità: facciamo ordine
Un semplice paragone: uomo e computer
Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi Balbi
Visto che fra questi due termini si è sempre fatta confusione, mi permetto d’introdurre qualche concetto che spesso mi ha aiutato a risolvere i miei problemi.
Per aiutarmi nell’esposizione introdurrò un semplice paragone: quello fra l’uomo e il computer, una delle tante cose create a nostra immagine.
Per “razionalità” mi sento abbastanza tranquillo nell’intendere l’umana capacità di calcolare; è un po’ quello che fa il computer quando esegue operazioni basandosi sulle istruzioni di un programma.
Questa funzione è resa possibile dalla presenza di un sistema operativo (le basi del ragionamento, quelle che sviluppammo fin da neonati sulla base di una conoscenza empirica della realtà, e che poi potenziammo a scuola e in tutti gli altri momenti istruttivi della vita) inserito in una struttura hardware (il cervello).
Ti voglio bene, quindi devi…
Dove abita l’Amore?
Anno di pubblicazione: 2000 – © di Francesco Pandolfi Balbi
“Amore”… Esiste parola più abusata? Tutti credono di conoscerlo, tutti lo usano come vessillo delle proprie necessità, pochi sanno realmente cosa sia e raramente sanno descriverlo.
Quante cose significhi, “Amore”? Un luogo comune ormai vuoto, moneta di scambio nell’eterno meccanismo del “do ut des”, concetto, astrazione, passione, emozione. Qui sta l’inghippo: amore non è nient’altro che se stesso, qualsiasi altro modo di descriverlo è frutto dell’illusione.
